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addí, giovedì, 24 luglio 2008

Continua la sfiga...?

Un altro incidente in una centrale nucleare.
Ovviamente non ho notizie dirette, solo quelle dai giornali e siti internet. Il nostro Ministro dello Sviluppo Economico ha affermato che si è fatto troppo baccano attorno a questi incidenti; dimostrando quindi che, toccasse a lui decidere, non avrebbe fatto nulla per farlo sapere. Questo mi toglie ancora un pezzo di fiducia, se ancora ce ne fosse.
Da un lato viene detto che il centinaio di lavoratori contaminati non avranno problemi di salute; ne sono stati controllati 97, perché presentavano i sintomi della contaminazione. Sapete quali sono i primi sintomi di irradiazione: vomito, prima di tutto; il che è significativo del livello di dose: sarebbe interessante quanto tempo è passato dalla radiazione; a livelli alti il vomito arriva dopo pochi minuti; a bassi livelli, può nemmeno presentarsi. Per 97 di loro su 100, il vomito è arrivato, non sappiamo dopo quanto.  Il resto dipende dai singoli: qualcuno perderà un po' di capelli, che ricupererà tra qualche mese. Una buona parte avrà per un certo periodo una penuria di globuli rossi. Dopo qualche mese, tutto sarà passato. O così sembrerà.
Infatti, finora, abbiamo dati di cosa succede per un'esposizione molto alta (bomba atomica); Chernobil ci ha portato dati su livelli intermedi e si sta attendendo per sapere cosa succederà dopo qualche generazione. Non abbiamo infatti dati sugli effetti dei bassi livelli, data la loro difficoltà. Alcuni scienziati prevedono un aumento di tumori fino ai prossimi 20 anni; altri, meno ottimisti, prevedono problemi almeno nella generazione seguente a quella irradiata; oltre non si sa: Chernobil è avvenuto solo 20 anni fa!
Di sicuro c'è che le popolazione lì attorno non può consumare acqua e lavarsi (ricordate l'incidente di due settimane fa?); meglio non mangiare i prodotti della terra, che, accidenti a loro, succhiano acqua da chissà dove.
Ora una riflessione: questi incidenti sono avvenuti in un paese con una grande esperienza nel settore (52 centrali in funzione) e dove, al secondo incidente, il governo ha immediatamente mandato una commissione per capire e far conoscere l'accaduto ("trasparenza" ha detto il ministro francese). Siamo sicuri che avremmo la stessa sollecitudine e trasparenza? Siamo sicuri, noi, nel paese degli scandali, spesso impuniti, che una centrale verrà costruita e amministrata con tutte le (costose) misure di sicurezza? Quanti subappalti verranno fatti durante la costruzione?
Annotazione "live": alla tv qualcuno (non ho visto il nome, purtroppo) ha appena affermato che il problema delle scorie sussiste soltanto quando la centrale viene spenta!!!! Se resta in funzione problemi non ce ne sono!!!
Beato lui, ha appena scoperto il moto perpetuo. Il secondo principio della termodinamica gli fa un baffo.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 23:29 | link | commenti
categorie: ecologia, energia, nucleare