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  • Il sibilo di una zanzara mentre ci si sta addormentando

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addí, venerdì, 10 ottobre 2008

Corsi e ricorsi...

Se andate a vedere un post di luglio, vedrete che si parlava di un emendamento fantasma, che nessuno voleva, anzi tutti volevano toglierlo... ma qualcuno l'aveva scritto e qualcun altro anche approvato.
Ora è la seconda volta: si trattava di una nota che mandava salvi alcuni manager, tra cui quelli responsabili del crac della Parmalat.
Appena è stato scoperto (da chi? Da una giornalista della trasmissione Reporter), tutti hanno detto che era una cosa sbagliata, da togliere subito, accidenti a chi l'ha scritta (ma non si sa chi è stato!!!), o la togliete o me ne vado, ma come abbiamo fatto a non accorgercene, ecc ecc...
Dobbiamo allora pensare che ci siano persone sconosciute che girano per il nostro parlamento, pronte ad inserire articoli e commi subdoli, che possono salvare 6 o 7 persone; ci saranno delle indagini avviate per conoscere le identità di questi Zorro all'incontrario, che oltre tutto non lasciano nemmeno la famosa Z come firma. Dobbiamo pensare che quando si è d'accordo su una legge, questa viene passata a... non si sa chi? O magari le minute delle riunioni vengono abbandonate nelle sale del parlamento e sia prassi comune che qualcuno, nottetempo, le trascriva? Sarà probabilmente colpa di una segretaria, che ha pensato di salvare qualche conoscente, tanto i parlamentari non leggono quanto hanno prodotto?
Oppure... mettiamoci anche questo... se non se ne accorge nessuno, facciamo un bel favore; se invece se ne accorgono, facciamo bella figura a dire sdegnati che quello non l'abbiamo fatto noi...
Comunque sia: se passate vicino ai palazzi governativi, sarà meglio non lasciare documenti in giro: potreste ritrovarveli ricopiati egregiamente su carta, ma con qualcosa di cambiato; utile, se vi piacciono i giochi da Settimana Enigmistica.
Ultima cosa: ma l'opposizione è solita leggere i documenti del governo oppure si fa un'idea leggendo i giornali? Oppure il linguaggio politichese è talmente tremendo, che chi lo legge si addormenta e deve ricominciare daccapo ogni volta? Ma allora la giornalista deve aver problemi di insonnia.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 14:05 | link | commenti (2)
categorie: politica, notizie
addí, venerdì, 03 ottobre 2008

C'è Scienza e... Scienza

Dunque, prendete carta e penna (o preparatevi al copia-incolla), perché le seguenti sono conclusioni di alcuni studi scientifici:
  • la presenza di uomini e donne eccita sessualmente gli struzzi;
  • è stato scoperto come estrarre l'aroma della vaniglia (solo l'aroma, eh!) dallo sterco di mucca;
  • si sta studiando una nuova arma chimica (e te pareva...) capace di produrre un'irresistibile attrazione sessuale tra i soldati nemici (occhio al vento e a spedirla in zone circoscritte);
  • la CocaCola ha un potente effetto spermicida, specie la versione Diet;
  • la CocaCola non ha alcun effetto spermicida (nel dubbio, non usatela);
  • i medicinali placebo (cioé, che non hanno nessun effetto, neanche collaterale) più costosi dimostrano di avere un effetto maggiore sui pazienti rispetto a quelli che costano meno;
  • eventuali problemi nella datazione di reperti archeologici potrebbero essere spiegati  per mezzo degli armadilli, tremendi scavatori di tane sotterranee, che sposterebbero i reperti da uno strato geologico all'altro;
  • i mucchi di cavi (dalle corde ai fili elettrici ai jack per chitarra) se lasciati a se stessi, tendono a creare nodi indissolubili (lo sapevamo già, ma ora sappiamo che è stato dimostrato matematicamente);
  • le pulci di un cane possono saltare molto di più di quelle di un gatto (manteniamo quindi le distanze dai cani riconosciuti pulciosi;
  • alcune muffe che prosperano nel fango riescono facilmente a trovare una via d'uscita da un labirinto: chi alleva muffe è avvisato;
Non si tratta di uno scherzo: sono studi effettivamente pubblicati su riviste scientifiche. A farle conoscere (vorrei proprio sapere chi andrebbe a cercare argomenti simili su una rivista) è stata la consegna dei premi IgNobel (letteralmente: ignobili, riconoscimenti (non in denaro, ma solo di popolarità) assegnati dalla rivista Annals of Improbable Research ai più divertenti e strani lavori di ricerca.
Da notare è che qualcuno ha certamente tirato fuori dei soldi per sostenere queste ricerche: vorrei conoscerne le motivazioni...

Fonte: LaStampa

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 13:44 | link | commenti
categorie: notizie, sciocchezze
addí, sabato, 09 agosto 2008

Ci risiamo. Negli ultimi anni, anzi decenni, conseguenti al declino di grandi stati, stiamo assistendo al frammentarsi continuo di staterelli, come in un gioco di scatole cinesi (o matrioske russe, se preferite).
Mentre tempo fa le guerre scattavano per ottenere territori più ampi, annessioni di spazi oltre il confine (pensiamo anche alla sola unione italiana), oggi avvengono per sminuzzare (o impedire di sminuzzare) uno stato in vari stati più piccoli.
Ovvio che non possiamo sapere tutti i retroscena politici, ciascuno si cerca i propri referenti e poi agisce sapendo che da quel lato almeno non avrà problemi, a meno che la convenienza non spinga da un'altra parte. Ho cercato la capitale della regione che si proclama indipendente, l'impronunciabile Tskhinvali; sono andato su Google Maps per trovare... il nulla!
Secondo la cartina, infatti, lo stato della Georgia non ha montagne, fiumi e tanto meno città. Il segnalino che indica il target della ricerca punta in una zona bianca; le strade arrivano tranquille fino al confine e scompaiono. Si teme forse che le cannonate siano dirette riempiendo il campo "ricerca un indirizzo"?
Gli "esperti" dicono che l'attacco è avvenuto per velocizzare l'ingresso in una organizzazione militare occidentale; l'altro attacco invece per non perdere l'influenza su una zona del territorio. Gli abitanti non hanno nemmeno avuto la "soddisfazione" di decidere il colore delle bombe che li stanno colpendo. È una cosa buffa: un paese vota il proprio governo per vivere meglio, dovrebbe essere un'emanazione della propria volontà; poi quel tal governo acquista vita propria, prende decisioni nel nome di un bene comune supremo, che non si sa quanto sia veramente comune.
E poi, cos'è questa moda di volersi sempre dividere? Arriveremo all'autodeterminazione del condominio? A vedere certe riunioni direi che non ci si può fermare lì; agli appartamenti? Forse, visto che c'è sempre il divorzio.
Ma c'è il petrolio in quelle zone? Di solito le guerre si accendono per cose simili, non certo per ideologie; l'interesse guida tutto. Quale sarà questa volta?
Se avessi responsabilità di stato, sarei molto meno rigido: qualcuno vuole l'indipendenza? Bene, si accomodi; poi però non venga a pigolare quando manca qualcosa: libero mercato, nessuno prezzo di favore. Chi si separa ha delle ricchezze tipo petrolio, grano, vampiri e lupi mannari? Meglio per loro, ma avranno sempre bisogno di altro. Vogliamo fare 200 stati in 100km quadri? Non c'è problema. Ci sarà qualche disagio a passare duecento frontiere, ma sarà sempre poco rispetto al fischio di una bomba, peggio se intelligente (avete presente la selezione intelligente di Word?)

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 12:40 | link | commenti
categorie: discussioni, politica, notizie
addí, domenica, 20 aprile 2008

Briosche... quanto sei grassa?

Momento di stagnazione, se non proprio di recessione. I vari governi si affannano a trovare soldi, che dovrebbero essere in qualche modo ridistribuiti a chi li ha pagati, sembra un circolo vizioso. E ciascuno si inventa qualcosa di nuovo...
In Francia ci stanno provando: sembra che vogliano tassare glil alimenti che contengono troppi grassi. E qual è il primo? No, non pensate alla carne, troppo spesso vituperata come portatrice di malanni e chissà cos'altro. Il primo, invece è... la brioche!!!
La proposta è di alzare l'IVA al 20%, mentre per esempio l'hamburger di americana memoria resta al 5%, invitante come non mai dai banconi dei McDonald, ora invitante anche come prezzo. Sembra infatti che più del 50% del famoso "cornetto" sia grasso allo stato puro.
Sarà perché il croissant non ha origini francesi, anzi è stato importato da Vienna?

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 12:05 | link | commenti (2)
categorie: notizie, salute
addí, sabato, 19 aprile 2008

Andiamo con le gag!

Non voglio aggiungere un mio commento; qualunque cosa scrivessi sarebbe o inopportuna o superflua.
Lascio che a parlare siano le parole di Gramellini, dal sito del La Stampa.
Buona lettura!

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 17:08 | link | commenti (1)
categorie: politica, televisione, notizie
addí, domenica, 30 marzo 2008

Domenica Sportiva

Posto il fatto che per me rappresenta una sorta di aiuto alla lotta contro l'insonnia (e bisogna dire che negli ultimi anni ha fatto molta strada in questa direzione... mezz'ora di TV fa addormentare chiunque) e alla sera mi si può trovare con il Powerbook sulle ginocchia e, in fondo alla stanza, la TV accesa a basso volume...
Detto anche che, pur essendo appassionato di sport e di calcio in particolare, mi bastava quel bellissimo programma che era 90° minuto (durava un quarto d'ora, con i commenti stringati sulle immagini dei gol della giornata, era tutto quello che serviva)...
...bisogna però rimarcare un segno dei tempi...
Nelle prossime due settimane, bisognava fare spazio alla campagna elettorale, con tutti i suoi dibattiti, commenti, litigi, par condicio ed altro (per carità, il voto è una cosa seria, bisogna avvicinarsi alla cabina elettorale avendo bene in mente cosa fare... almeno, così dovrebbe essere...). Per cui qualche trasmissione TV doveva spostarsi in altri orari o magari essere interrotta per breve periodo.
È stato deciso che la trasmissione sacrificata debba essere la Domenica Sportiva. No problem: oltre i 10 minuti dedicati alla cronaca del posticipo, si tratta poi solo di commenti a non finire, qualche gnocca, che hanno deciso ci sta sempre bene, basta. Il tutto per coprire due e più ore.
Quello che bisogna rimarcare (mi ha fatto fare un balzo sulla sedia, ma voglio essere calmo...) è che gli spazi per una trasmissione diversa dalle tribune elettorali c'era: infatti è stata scelta come cosa da non poter sospendere, quale? Udite udite: X-Factor!!!!
Potrei smettere qui, la cosa si commenta da sé. Però non ce la faccio.
Insomma, togliete pure la Domenica Sportiva, ma non metteteci una cosa peggiore!!!
Con tutta la pubblicità assillante a radio e tv, ne ho guardato qualche pezzettino: sono cattivo se dico che si tratta di un programma come ce ne sono molti (con un purtroppo grosso come una casa)? Non penso di esserlo, al massimo realista. Il solito spettacolo (e spero non si offenda chi fa veramente spettacolo) che anni fa sarebbe approdato solo su tv locali, dove il massimo divertimento era scoprire il vicino di casa ripreso dalle telecamere. Differenze da "La corrida"? Alla fin fine, nessuna; forse qui non si prendono in giro i concorrenti, solo gli spettatori. Anzi: "La corrida" aveva un passato radiofonico, dove aveva un senso (mezz'ora di leggerezza) e magari era anche stato inventato in Italia. X-Factor è la solita scopiazzatura di qualche format (ora si chiamano così) di altri mercati, come è successo per le Isole (famosi??? Ma dove?), i Fratelli (grande??? Ma va là!).
Così si va ad aggiungere alla flotta di amici (ma è una terapia di gruppo?), straniamori, e chiL'haVisti, e quelli che vogliono essere milionari (tanto è solo così che si fanno i soldi, no?) e varianti identiche, tutti che contribuiscono ad una tv da tenere sempre di più come decorazione della casa (in effetti chi si può permettere un plasma da 48 milioni di pollici può pretendere di presentarlo come tale, magari attaccandolo ad un computer e mostrando una bella foto). Evviva i videoregistratori, almeno qualcosa che valga la pena di sogguardare, durante la notte c'è, non sempre, ma c'è.
Rincorsa agli ascolti, ecco dove ci ha portati. Il che significa che i miei gusti sono condivisi sono da una percentuale trascurabile dei possibili utenti televisivi. Questo ci può stare... Ma sul serio la maggioranza vuole vedere questa spazzatura?

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 12:06 | link | commenti (1)
categorie: discussioni, televisione, notizie
addí, giovedì, 20 marzo 2008

Le scuole

Ah ah ah! ROTFL!
Sto ancora ridendo per quanto scritto qui!.
Sembra proprio che un'indagine tra i ragazzini inglesi, mirata a sondare le loro conoscenze in astronomia e astronautica, abbia dato alcuni risultati piuttosto divertenti:
secondo la maggioranza, Winston Churchill sarebbe il primo uomo sulla Luna, quindi un astronauta, con buona pace di Neil Armstrong, che probabilmente era un suonatore di tromba. Lo stesso Churchill è stato presentato da un altro sondaggio come il più importante inglese di sempre, per cui sembra ovvio che debba essere stato sulla Luna. Magari vi avrà anche conosciuto qualche UFO-Robot.
Luna che comunque non viene riconosciuta dalle foto; questo non stupisce, se alla fin fine gli stessi ragazzi dicono di non sapere quanti pianeti ci siano nel Sistema Solare. E il nome Mars ricorda soltanto una barretta di cioccolato e non il pianeta Marte.
Questo ci fa stare un po' meglio: dopo tutto siamo sempre a criticare il nostro sistema scolastico ed i metodi di educazione, ma anche altrove non stanno né meglio né peggio. Cultura derivata dalla televisione, che anche in altri paesi pullula di GrandiFratelli e Isole di Famosi, sconosciuti ai più (penseremo mica di averli inventati noi, vero?); cultura colorata dalla pubblicità, come spettacolo più interessante.
La globalizzazione colpisce ancora.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 22:36 | link | commenti
categorie: televisione, notizie
addí, martedì, 11 marzo 2008

Sesso... olandese

Il Nord-Europa è stato spesso portato come esempio di liberalizzazione sessuale, ma questa notizia lascia indubbiamente sorpresi: esperti della polizia olandese hanno messo a punto una ipotesi di regolamento pubblico, secondo il quale sarà possibile entrare in un parco, appartarsi (bisogna vedere cosa si intende, ma di solito in Olanda sono sempre permissivi nelle interpretazioni) e dedicarsi con il proprio partner ad effusioni a sfondo sessuale, fino ad arrivare al rapporto completo.
A quanto sembra, basterebbe seguire le indicazioni su orari (tardo pomeriggio) e zone (niente bambini attorno!); naturalmente, come per qualunque altra attività da espletare nei parchi, attenzione a non lasciare spazzatura/tracce del proprio passaggio, ma a questo gli olandesi sono già abituati da anni di corretti comportamenti di convivenza civile.
I tutori dell'ordine potranno intervenire solo in caso di disturbi agli altri frequentatori: insomma, niente pratiche "strane" e non fate troppo rumore! Ovviamente, la proposta non fa differenza tra coppie etero o omo, nel più puro spirito di uguaglianza.
Al momento, gli unici a lamentarsi sembra siano stati i proprietari di cani, che si trovano a rischiare multe più salate se non tengono le proprie bestiole al guinzaglio (era un provvedimento dovuto, altrimenti chi si arrischierebbe a certe operazioni sapendo che potrebbe arrivare sul più bello il solito cagnetto imbecille, sempre che non sia un alano...). Inoltre, se fossi un frequentatori di parchi olandesi, dovendo scegliere preferirei imbattermi in una coppia impegnata in effusioni (scusate, fate come se non ci fossi, me ne vado subito), piuttosto che mettere un piede, magari con scarpe aperte, su una cacca di cane (accidenti al padrone, che se ne trovi una nel piatto della minestra alla sera :-)
Addio quindi ai drive-in, agli alberghi a ore? Beh, un momento: d'inverno i parchi sono sempre freddi e, a meno di cimenti invernali..., ci sarà sempre qualcuno che preferisce agire in privato!
Andando più sul generale, questo ci aiuta a capire come la mentalità olandese sia diversa da molte altre: libertà finché non si rompe le scatole sul serio. Qualche volta magari possiamo considerarla sbagliata, ma altre volte... non fa una piega. Ricordate come si erano stupiti di tutto il rumore fatto sulle vignette sulla religione islamica? Ineffetti, in questa visione quelle minacce erano incomprensibili!

[sorgente]

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 14:04 | link | commenti
categorie: discussioni, notizie
addí, domenica, 27 gennaio 2008

Trasparenza all'ONU... non per noi

Una nota solo per ribadire un modo di fare che sembra tutto italiano.
Nell'agosto dello scorso anno, Ban Ki-moon, segretario generale delle Nazioni Unite, aveva pensato di rinnovare l'immagine dell'ONU, dopo gli scandali del Oil for Food, in cui una parte dei soldi destinati agli aiuti umanitari era finita nelle tasche di alcuni funzionari dell'ONU.
Cosa aveva pensato? Seguendo una circolare dell'anno prima dell'ufficio per la vigilanza dell'etica, il segretario ha esortato i colleghi in generale e in particolare i propri assistenti e collaboratori alla trasparenza: dichiarare pubblicamente il proprio patrimonio in tutto il mondo. Il segretario stesso e la sua vice (Tanzania) hanno immediatamente ottemperato, dichiarando fin il compenso per il loro precedente ruolo di ministri nelle proprie nazioni. Pian piano, anche i sottosegretari e gli assistenti stanno seguendone l'esempio.
Meno... gli italiani dello staff! Escludiamone uno, direttore dell'ufficio di Vienna, in quanto le sue posizioni sono sempre state a favore di questa linea di trasparenza ed ora si tratta solo di tradurre in pratica quanto predicato. Parliamo degli altri due: si tratta di un vice-commissario e di un generale della Unifil (Libano); entrambi hanno dichiarato di aver scelto di non dichiarare la propria situazione economica (particolari in questo articolo tratto dal sito web de La Stampa da cui ho tratto la notizia).
Il segretario generale aveva indicato che la decisione era personale, ma d'altro canto aveva sottolineato quanto questa trasparenza sia importante per l'ONU, per dimostrare che i propri funzionari non possono essere influenzati da interessi privati. Cosa che evidentemente non interessa ai collaboratori di nazionalità italiana.
Dobbiamo dire che in Italia abbiamo tutti una riservatezza legata al proprio stipendio e patrimonio, che spesso all'estero non si trova; capita di trovarsi in incontri di lavoro con persone non italiane in cui persino si confrontano i propri stipendi, senza problemi di riservatezza, magari per controllare quanto il proprio lavoro sarebbe valutato in altre realtà. Forse abituati da secoli a non nascondere le proprietà al fisco,  i non-italiani non hanno problemi a parlare di appartamenti, auto e quanto altro posseggano. Noi invece, per motivi presumibili che non inneggiano alla trasparenza, vogliamo sempre nascondere quello che abbiamo: questo non fa pensare che siamo a posto con la coscienza... I famosi elenchi delle dichiarazioni dei redditi pubblicati sui giornali indicano la via seguita: viene considerato furbo chi, pur avendo un livello di vita decisamente alto, riesce a figurare tra i poveri della propria città.
Ci sarebbe stato da sperare che almeno in occasioni così ufficiali come una richiesta del segretario generale dell'ONU, certe remore (o timori?) sarebbero state messe da parte; invece no.
Poi ci stupiamo che in certe occasioni gli altri guardino all'Italia come un regno dei furbetti.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 12:09 | link | commenti (2)
categorie: discussioni, politica, notizie
addí, mercoledì, 26 settembre 2007

Queen

I Queen tornano a lavorare, cioé a suonare. Possiamo dire che la loro promessa fatta dopo la morte di Freddie Mercury (quella di non suonare mai più insieme) sia stata tutto sommato mantenuta: 16 anni di silenzio come gruppo. Ora però la voglia di suonare e costruire assieme (evidentemente si tratta di un gruppo molto affiatato) si è fatta sentire (suppongo con grande gioia delle major, pronte ad incamerare masse di denaro da questa novità).
Ma... Freddie?
Niente Ittica come forse qualcuno sta pensando.... :-) Se non sapete chi è andatela a cercare su YouTube (chiave Ittica e Queen), oppure sul suo sito (piccolarossa).
.... ecco invece comparire Paul Rodgers, già Free e Bad Company. La scelta non è male: intanto il tipo di voce è piuttosto diverso da quello di Freddie e questo eviterà confronti: i Queen di allora non esistono più.
Questo però non ci impedirà di risentire i riff di May e le fantasie bassistiche di Deacon. Staremo a vedere.
Curiosità: sembra che fosse stato contattato anche Zucchero come voce, che però ha rifiutato: ce lo vedevo male il rock-blues italiano ed i virtuosismi quasi classici dei Queen!
L'opera sta per uscire: buon ascolto!

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 23:59 | link | commenti (5)
categorie: musica, notizie
addí, lunedì, 10 settembre 2007

Vaffa-Day

Premetto che non sono un fan di Beppe Grillo: l'ho sempre preferito come comico, mentre da arruffa-popoli non mi attira (come chiunque altro che faccia questa funzione). Ciò non toglie che il personaggio esiste, in certi momenti ha sua realtà, allo stesso modo in cui certe inchieste della magistratura sono partire niente di meno che da denunce del... Cabibbo di Striscia. Già dal fatto che abbiamo bisogno di queste figure per far muovere le cose, dovrebbe farci riflettere.
Quindi di solito mi capita di seguire le campagne: talvolta concordo, altre no (e magari hanno il solo scopo di far smuovere qualcosa).
Ho seguito questo progetto del V-Day, l'ho anche visto dal vivo (durante il quale ho avuto l'impressione che la gente presente urlasse la frase suddetta con l'idea: "io ho ragione, tutti gli altri sono disonesti", ma questa è un'altra cosa).
La cosa ha una sua importanza: non sono uno storico ma non dovremmo avere molti casi di leggi proposte dalla base; proprio per questo, chi ha fatto della politica il suo mestiere dovrebbe cercare di leggere tra le righe, capire, imparare.
Per questo ero curioso di vedere la reazione delle personalità politiche. Risultato: nebbia.
Per motivi diversi, quasi tutti i politici hanno tentato di mettere in ridicolo la manifestazione (cioé mettere in ridicolo quelli che vi hanno partecipato, cioé loro elettori), hanno affermato che ci si deve vergognare (ad esprimere le proprie idee?), altri hanno detto che è colpa del governo attuale (ma la situazione denunciata è nata un anno fa? A me pare che sia insita nel far politica degli ultimi 30 anni), altri ancora che una cosa simile non ha importanza (quello che pensa la gente non ha importanza? Ma allora perché fate le indagini statistiche?). Come se non bastasse, c'è anche la categoria di chi dice che hanno completamente ragione: ma guarda caso sono solo partiti piccoli, che potrebbero guadagnare e che comunque finora non hanno fatto nulla al riguardo.
Insomma, la politica di basso livello si sta difendendo nell'unico modo che conosce: negando il problema, invece di discuterlo e risolverlo. Naturalmente senza aver imparato nulla dalla storia, anche recente (nonostante molti politici abbiano un background umanistico e storico): come le bolle d'aria nell'oceano prima o poi arrivano sempre in superficie, quanto pensato dalla base alla fine genera qualcosa. Il negarlo o cercare di ridicolizzarlo non serve a nulla; il buon politico non dovrebbe dormire la notte pensando che i propri elettori non sono contenti del suo lavoro.
Complimenti, proprio una lezione di come non si dovrebbe fare politica.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 13:38 | link | commenti
categorie: politica, notizie
addí, lunedì, 20 agosto 2007

Salviamo i rossi (o le rosse)

Niente politica! Ricercatori del National Geographic prevedono che le persone con i capelli rossi si estingueranno entro non molto. Il colore rosso dei capelli è infatti un gene recessivo: solo se entrambi i genitori sono rossi ci sarà una buona probabilità che i figli lo siano.
Inutile elencare persone famose rosse: da Rita Heyworth fino a Nicole Kidman... Ci saranno degli anni in cui una persona rossa sarà ricercata! Oppure, come di moda oggi, discriminata?
Un invito: per evitare problemi, uomini e donne rossi/e: datevi da fare! :-)
Lo stesso invito vale anche per uomini e donne biondi/e: anche loro sono a rischio, anche se meno; anche il biondo è un gene recessivo; i biondi sono di più e quindi potrebbero "durare" più a lungo!

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 00:10 | link | commenti (1)
categorie: notizie
addí, giovedì, 02 agosto 2007

Se vivi male, guadagni meno!

Non è uno slogan di qualche centro di filosofia orientale, ma una linea guida di alcune società americane,  che potrebbero aumentare in numero.
In sostanza, chi non si cura della propria salute tenendo comportamenti diciamo a rischio, ha più facilità ad ammalarsi e quindi più probabilità di dover attingere alle famose assicurazioni che in USA garantiscono a chi lavora cure adeguate. Queste assicurazioni di solito fanno parte del pacchetto discusso al momento dell'assunzione e sono pagate dai datori di lavoro; però non sono a premio fisso, ma variabile, un po' tipo il meccanismo bonus-malus delle nostre RC auto. Quindi se un dipendente si ammala, la ditta ci perde economicamente sia per la mancata presenza che per l'assicurazione che aumenta (il poveretto ci rimette anche lui, visto che essere ammalati non è bello, ma questo non entra nel discorso...)
Quindi le ditte hanno pensato di diminuire la paga (o imporre multe, è la stessa cosa) a chi non segue delle regole che tengano conto della cura della propria salute.
Detto così, sembra ovvio e accettabile: chiunque in genere cura la propria salute. Vogliamo scendere nei particolari?
Chi fuma avrà una riduzione di stipendio; non solo chi fuma in ufficio, che nonè comunque permesso, ma chi fuma in generale, anche solo a casa.
Chi è obeso guadagnerà di meno; incentivi per chi tiene un'alimentazione corretta (le solite verdure, frutta, ecc ecc).
Adesso che dite? Per me non c'è problema: mai fumato, sono magro, al limite del sotto peso. Anche se cominciassero a farlo anche in Italia, rischio veramente poco. Ma gli altri?
Possibile che il mio datore di lavoro mi debba venire a dire come devo vivere? Da lì  stabilire tutte le modalità di vita del dipendente non ci vuole molto: fare bricolage è spesso pericolo, come lo è uno sport come l'alpinismo. Il target di questi datori di lavoro è che il dipendente, una volta fuori dall'ufficio, deve restare abbastanza tempo in casa (l'automobile è pericolosa), deve usare pochi apparecchi elettrici (quanti incidenti all'anno da scosse?), non deve avere scale all'interno dell'abitazione. Diciamo che sarebbe meglio che pernottasse in ufficio.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 14:06 | link | commenti (1)
categorie: discussioni, lavoro, notizie
addí, mercoledì, 04 luglio 2007

Giornalisti e giornalisti

Ormai è passato alla storia, senza lasciare traccia come al solito, se non in qualche blog della rete o forse su YouTube. Allora voglio prolungare la sua vita mediatica inserendolo anche sul mio.
Qualche giorno fa una giornalista americana ha rifiutato di leggere la notizia della scarcerazione di Paris Hilton prima delle notizie, sanguinose come al solito, provenienti da Iraq e Afganistan. Per chi non ha visto il video, si trattava di uno di quei notiziari che vengono letti da un giornalista e commentati da ospiti; la giornalista, di cui purtroppo non ricordo il nome, ha tentato di bruciare la velina con la scaletta: non riuscendoci, ha preferito usare un trita-rifiuti, per distruggere definitivamente il foglio. Questo non ha impedito alla regia di tentare di partire lo stesso con il filmato della Hilton, però interrotto, visto che sotto le voci stavano discutendo animatamente, tentando di convincere la giornalista a seguire la scaletta. Questa temeraria ha ripetuto che le notizie dall'oriente erano molto più importanti ed ha quindi mantenuto la posizione.
Non è stato detto cosa sia successo dopo: da un lato bisogna ricordare che in USA è possibile il licenziamento immediato; dall'altro, che sempre in USA la libertà d'opinione della stampa è sempre stata proverbiale: anche se ogni tanto viene messa in dubbio (i venditori di parole esistono ovunque), alla fine è considerata un caposaldo della democrazia.
Devo ricordare che da noi spettacoli inclassificabili (varie isole, fattorie e parenti vari, non solo fratelli, sia grandi che piccoli) hanno guadagnato spazio sia sulle prime pagine dei quotidiani che ai vari tiggì. Senza che nessuno sentisse il dovere di non leggere certe "notizie".

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 00:22 | link | commenti (2)
categorie: discussioni, televisione, notizie
addí, mercoledì, 20 giugno 2007

Foglio rosa a 16 anni

Si è compiuto oggi un sacrificio dedicato al dio dei costruttori d'auto, oltre tutto con una strana procedura (emendamento passato con i voti dell'opposizione, con maggioranza contraria).
Da quando entrerà in vigore, chiunque abbia compiuto 16 anni potrà ottenere il foglio rosa e guidare ovunque, autostrade comprese: basterà avere accanto un possessore di patente (la legge lo chiama istruttore), che, bontà loro, dovrà essere mantenuta per i maggiorenni 18 anni.
Prima che mi arrivino delle critiche, dico subito che è inutile andare a vedere cosa succede negli altri stati: sappiamo perfettamente che regole che funzionano perfettamente, portate in Italia diventano un'accozzaglia a maglie larghe, pronte a far passare i furbi e fermare gli altri.
Forse verrà eliminato qualche motorino dalle strade, per far posto a mini-auto almeno 1300cc guidate come fossero motorini. L'istruttore? Immaginate quanto fa figo far guidare la propria 2500 turbo con EPS-ABS-XXX all'amico minorenne?
Ma non si sta dicendo che ci sono troppe auto in giro? Questo emendamento andrebbe nella direzione di diminuirle??? Certo: diminuire le auto nei magazzini.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 00:14 | link | commenti
categorie: discussioni, notizie
addí, martedì, 05 giugno 2007

Concorsi buffi

Non ritengo di dover riassumere quanto riportato a questo link: è troppo divertente ed il suo autore merita di essere riconosciuto!
Naturalmente, dopo ci si può anche domandare, come facevo in un post di qualche tempo fa, se ci sarà qualcuno esente da questi giri. Di solito rispondiamo tutti pronti:  "NOI".
Spero sul serio che i NOI sinceri siano la maggioranza.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 14:03 | link | commenti
categorie: politica, notizie
addí, lunedì, 28 maggio 2007

Dal GrandeFratello....

...al Grande Donatore!
Non è una freddura: se conoscete un po' di olandese (io, per niente! Ma ho usato un traduttore online per verificare!), potete andare sul sito dell'emittente BNN e vedere che viene pubblicizzato un nuovo programma televisivo: il solito misto di reality, quiz e imbecillaggini varie.
Ma alla fine il premio sarà un RENE: avete letto bene, proprio un organo del corpo. Ci sarà una persona che vuole essere donatore (fin qui tutto bene) e deciderà a chi regalare il proprio rene.
Sembra che l'inventore della trasmissione pensi, così facendo, di far capire che la donazione di organi è una buona cosa; a me pare che invece verrà passato il tutto come una burletta, anche di cattivo gusto.
Particolare agghiacciante: nel logo del programma (sul sito lo vedete passare nel banner di testa) c'è anche un rene stilizzato. Chissà se la cosa si allargasse ad altre parti anatomiche...
Sono da sempre contro ogni forma di controllo dei media, contro la censura, ma qui mi si sta mettendo a dura prova. Spero che per catturare l'audience l'inventore del programma decida di donare il proprio cervello e spero anche che nessuno si presenti per averlo.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 00:20 | link | commenti (3)
categorie: televisione, notizie
addí, giovedì, 03 maggio 2007

Terrorismo... ideologico???

Da quando in Italia è stabilito che esprimere un'opione è diventato terrorismo?
Non erano definiti tali nemmeno i concerti degli U2 al tempo dell'IRA; e allora?
Per un vero fedele, la Chiesa non sbaglia mai, è un dogma. Quindi i veri fedeli non sono smossi da quello che può essere detto durante un concerto.
Gli altri? Una crociata di questo genere non può che farli restare ancora più saldamente sulle proprie posizioni.
Cui prodest? mi chiedo. Forse chiamare all'armi  i fedeli in questa ennesima crociata? Meno male che quel potere armato non esiste più, altrimenti eravamo già sotto assedio.

Non voglio nemmeno entrare nel merito della discussione se sia vero o meno quanto detto da Rivera (che personalmente non conosco); quando ho sentito del putiferio, sono andato a leggere quanto era stato detto: che si sia contrari o favorevoli, non mi sembra che il fatto meriti questa coda. Può al massimo influire sugli incassi del Rivera quando farà i propri giri estivi. E magari si vedrà qualche scritta in più contro il capo della CEI, ma sarà stata provocata proprio dalla reazione.
E' invece da sottolineare che, seguendo ormai la moda imperante, chi esprime un'opinione contraria non provoca una discussione: provoca una crociata! Il confronto di idee non esiste più: o la pensi come me, altrimenti sei un cretino (o un terrorista). Nessun rispetto per le idee altrui e quindi le proprie non possono essere soggette a critica. Devono essere bollate come contrarie a qualche principio fondamentale.
Ottima politica. Probabilmente siamo l'unico stato in cui possa succedere qualcosa del genere. Se si escludono gli stati a direzione religiosa, di solito portati ad esempio di quel che non si deve fare.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 14:04 | link | commenti (3)
categorie: discussioni, politica, notizie
addí, martedì, 01 maggio 2007

Bangkok 2007

"E’ tecnicamente ed economicamente fattibile stabilizzare le concentrazioni di gas serra nell’atmosfera a condizione che sia incentivato l’ulteriore sviluppo e messa in pratica di una serie di tecnologie".
Questo si legge nel sommario del rapporto ONU sullo stato dell'inquinamento del nostro pianeta. Inoltre viene sottolineato quanto oggi il problema sia urgente, più di quanto espresso nel 2001. In altre parole, dal 2001 ad oggi è stato fatto poco o niente per tentare di frenare il degrado. Tuttavia, questo sommario è quasi una speranza: dice che siamo in grado di fare qualcosa!
Però...
Sappiamo come gli USA abbiano da tempo rifiutato gli accordi di Kioto, nonostante siano i maggiori emettitori di anidride carbonica; tanto per non essere da meno, ora anche la Cina (guarda un po', sta per superare gli USA per la CO2...) dice che non è così facile, costerà molto di più di quanto si dice e che, dopo tutto, devono essere gli altri paesi a frenarsi: loro possono continuare.
Ho l'impressione che qualcuno non abbia capito che si trova nella stessa barchetta di tutti gli altri; o si rema tutti assieme o non servirà a nulla, soprattutto se a remare in altre direzioni saranno i più grandi inquinatori. Alla fine sulla barchetta resterà solo un mucchio di soldi, ma nessuno che li potrà spendere.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 01:34 | link | commenti
categorie: notizie, ecologia
addí, giovedì, 19 aprile 2007

Nascono i Democratici?

Beh, al momento possiamo dire che si sciolgono gli attuali DS e Margherita! Poi avverrà, forse, la nascita.
Al di là della propria fede politica, delle proprie convinzioni, quello che sta succedendo tra mille pensieri diversi, interviste pro-contro, l'avvenimento è importante. Anche se poi il disegno dovesse fallire (anche questo sarebbe un segno, non piacevole, ma sempre un segno).
Sono sempre stato visceralmente di sinistra (cioé non mi sono mai granché specchiato nella classe politica, ma il mio pensiero è sempre andato da quella parte) ed anche moderato: negli ultimi anni mi son trovato davanti ad una grande confusione; cambiamenti di simboli, nomi vari di piante, schieramenti. Alla fine non era nemmeno chiaro chi si stava votando (a parte i problemi dell'attuale legge elettorale) e cosa quel tipo aveva fatto una volta eletto, perso tra le varie correnti.
Siamo d'accordo: anche se allettante, il modello a due o tre partiti sarà semmpre difficile da tenere in piedi in Italia: se abbiamo 50 milioni di allenatori della Nazionale, la cifra almeno raddoppia quando si parla di politica. E ciascuno, se ne ha la possibilità, fonda un nuovo partito per spiegare agli altri che lui la pensa in modo leggermente diverso dalla maggioranza in cui si trovava. E di sicuro troverà qualcuno che lo segue. Per cui, ecco i governi instabili, i ricatti su pensieri personali (quando non addirittura su tornaconti personali...). Nessuno vuol essere nascosto in una formazione, senza pensare che una formazione politica diventa ricca proprio dalla contrapposizione al suo interno, sempre che sia costruttiva e non lasciata alla legge del se non sono d'accordo, me ne faccio una mia.
Si sente il bisogno invece di un qualcosa di più semplice e, alla fine, anche di più controllabile (avete fatto così e così? Bene, allora vi premio oppure vi bastono alle prossime elezioni).
Questa riunione dovrebbe almeno sulla carta terminare il lunghissimo cammino partito quando la vecchia idea di comunismo non poteva essere più sostenuta, verso qualcosa di più moderno. Beh, che dire: speriamo che sia sul serio un momento da ricordare; la sinistra deve riuscire a trovare una vera identità, che non si senta in imbarazzo quando si trovasse al governo, tanto da poter seguire le proprie idee e non da doverle giustificare e magari cambiare per far vedere di non essere come prima. Siamo il paese europeo in cui tale transizione sta prendendo più tempo; forse persino negli ex-oltre-cortina ha preso meno.
Facciamo gli auguri; ne dovremmo beneficiare tutti, anche le destre.

....ho sentito questa mattina che qualcuno ipotizza la creazione di una formazione nuova più a sinistra del futuro partito democratico... Come a dire: tutti hanno capito tutto.... :-(

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 13:27 | link | commenti
categorie: discussioni, politica, notizie