Gli scienziati del National Center for Atmospheric Research (
qui) dicono di aver sviluppato un modello di comportamento del Sole e di poter prevedere (con precisione che, rispetto al passato, è attorno al 98%) che i primi 20 anni di questo secolo vedranno un periodo di intensa attivitá solare, tanto da essere dal 30 al 50% più alta dell'ultima.
Una maggior emissione solare potrebbe avere effetti sulla Terra: le trasmissioni potrebbero essere disturbate durante i periodi di massima, forse maggiori pericoli per le abbronzature (diventerà di moda essere bianchicci?), certamente scarti millesimali nelle orbite dei satelliti artificiali (telecomunicazioni, gps, meteo, militari...), ma sufficienti da richiedere correzioni se non vogliamo che ci caschino in testa.
Radiazioni maggiori fanno pensare in genere male, se poi aggiungiamo il buco fatto da noi medesimi nello strato di ozono, l'unico che ci può proteggere, possiamo solo sperare che i massimi durino poco.
Comunque il Sole, lui almeno, non sta cambiando: sono solo variazioni per lui piccole.
Come dire: noi ci mettiamo di buzzo buono e nel giro di qualche centinaio d'anni riusciamo a cambiare la temperatura media, ecc ecc... Se il Sole o altri compagni di merende si mettono anche solo a tossicchiare... si salvi chi può...