No, non si tratta di un ennesimo post sulle condizioni del nostro eco-sistema (anche se ce ne sarebbe bisogno).
Si tratta solo che... oggi mi sono collegato al sito di un noto giornale nazionale. Leggo le seguenti notizie, a cui aggiungo alcune da qualche giorno prima, che non meritavano di sfuggire:
- un cosiddetto fotografo seguiva praticamente chiunque avesse un reddito alto ed una reputazione da difendere, per poi ricattarlo in cambio di (lo immaginereste?) una buona montagna di soldi;
- due articoli più sotto, vengono accomunati tra le persone più costose in RAI e che quindi sarebbe meglio se ne andassero, niente meno che la Ventura e Biagi (entrambi giornalisti, evidentemente);
- una guardia penitenziaria forniva droghe e telefonini ai boss in carcere;
- un magnate russo (certo Prokhorov) si sposerà non per amore, né per interesse, né per denaro: piuttosto per scommessa, con un contratto secondo cui il matrimonio terminerà 5 giorni dopo;
- visto che tutti sono liberi di poter godersi la vita come credono, viene presentata come normale la pratica del cilicio. Come dire: altro che spirituale, noi godiamo nel soffrire;
- in una famiglia della provincia di Milano, il marito-padre viene allontanato di casa dalla forza pubblica, in quanto non presente cronicamente: passava anche 12 ore davanti al computer, malmenando chi osava chiedergli di interrompere;
- circa 15 milioni di italiani soffrono di insonnia, circa un terzo in forma grave da avere effetti negativi nella vita diurna; colpiti soprattutto le donne ed i precari (... poverette le donne precarie...), comunque sempre indizio di mal di vivere;
- il Papa ha detto che i divorziati risposati non possono fare la comunione; senza ricordare che quelle persone sono già state scomunicate qualche anno fa;
- in parlamento ci si scanna sulle unioni di fatto (chiamate ora con un terzo nome, ma sempre di loro si tratta), certamente importanti e utili, passando in secondo piano problemi più urgenti che possono influire sulla vita di tutti;
- tre morti uccisi in sei ore a Napoli; un ragazzo negro ucciso a botte dai secondini in Florida;
- bruciati nelle borse europee più di 200 miliardi, sembra a causa della crisi immobiliare americana; altro che debito del terzo mondo;
- un giornalista, per prova, ha acquistato su internet senza alcun problema una pistola perfettamente funzionante, con istruzioni e munizioni: 240 euro.
Mi viene da pensare che forse sono capitato sul set di un film; devo però ancora capire se si tratta di un film dell'orrore o di uno umoristico.
Anche se so che, essendo ottimista per natura, alla fine opterò per la seconda possibilità. Mi aspetto perciò che il ragazzo negro, finto morto, usi la pistola per rapire la Ventura, che doveva sposarsi con il russo, portandola davanti al Papa per ottenere un finto matrimonio; questo creerà alla Ventura una grande insonnia (tanto dormono già i suoi spettatori). E dorme anche il padre computeromane, passato dal silicio ad avvolgersi in un caldo cicilio, la goduria è la stessa; l'operazione viene ripresa da un paparazzo, che si fuma le foto per un valore vicino ad un decimo di quanto bruciato dalle Borse, senza l'intervento di alcuna forza dell'ordine, se non il furto di alcuni telefonini a boss in carcere.
La sceneggiatura non è male, che ne dite?