NOTA:
Ero indeciso se postare in questo blog o in quello di tecnologia, ma poi ho deciso che si tratta di costume, la scienza centra poco.
Come tutte le persone curiose, i misteri mi hanno sempre affascinato, forse giusta contrapposizione con una mentalità molto scientifica. Per cui quando questa sera
Italia 1 ha previsto un programma su UFO e dintorni, mi son detto: "questo non me lo perdo".
Presenta Enrico Ruggeri; persona che stimo come cantante e compositore; mi chiedo perché sia passato a conduttore televisivo, ma sono pronto a guardare, criticare e magari a provare qualcosa del ragazzino che ancora c'è in me. Per prima cosa scopro che la trasmissione è incentrata su un personaggio, non sul fenomeno; ma spero di vedere qualcosa di interessante.
Si parla di un caso (metronotte genovese) di un bel po' di anni fa, che sarebbe stato rapito a più riprese da
qualcuno. Ci si trova davanti ad una persona dell'apparente età di 60 anni, che sia dall'aspetto che dalle parole, non fa pensare al solito tipo in cerca di pubblicità. Salta fuori che il racconto che l'ha reso famoso l'ha anche privato di una vita normale: lavoro e vita affettiva andati in fumo.
Si vede benissimo che, qualsiasi cosa gli sia successa (
UFO, fenomeni naturali, delinquenti, che altro) l'ha vissuta a proprie spese. Qualunque sia la causa, è convinto di averla vissuta. Fuori luogo i tentativi di
Paone (sì, c'era anche lui tra il pubblico) di farlo apparire come un
contaballe; alla fine lo stesso Paone se ne accorge e la smette, non prima di aver affermato come sia ovvio che l'uomo venisse schernito da suoi amici, nonostante si capisse quanto fosse stata dolorosa questa esperienza.
Forse per
folklore locale, era stata invitata una tizia che afferma di intrattenere normali rapporti con varie razze di extraterrestri, non fa capire che cosa voglia dire (forse niente del tutto), ma dice che di sicuro sono molto buoni, anche se quelli grigi sono un po' più cattivelli.
Siparietto culturale: Paone chiede una prova di questi strani amici e la giovane afferma che lei stessa è la prova, Paone la fa alzare (fisico da modella e look aggressivo dark, da spaventare un ET) ed afferma che invece è molto terrestre, lei applaude, spero ironicamente, almeno.
Siparietto chiuso.
L'accostamento tra l'ospite principale e questa dark in cerca di gloria mi pare persino offensivo e sto pensando di spegnere la TV, comincio a ribollire. Poi ci sono i famosi filmati delle operazioni su extra-terrestri, già viste, piene di dubbi come la prima volta; insomma che resto a guardare, meditando su questo tipo di televisione.
Si continua con una ricostruzione di quello che sarebbe successo se il metronotte avesse cambiato il giro: il filmato propone una improbabile sventata rapina, con il rapinatore in fuga catturato dagli alieni che, invece della prigione, finisce in manicomio. Invenzioni a livello Vanzina.
Una confessione di un amico dell'ospite: ora che è in pensione può dire di aver visto anche lui con amici qualcosa di strano nel cielo, di molto grande e rotondo. Possibilità di controllo nulla (ma sto parlando da scienziato e questa non è trasmissione per scienziati).
Ma l'apoteosi dell'incredibile non arriva dal cielo, ma da una
macchina del destino (wow!): inquadrata per momenti durante la trasmissione, ora arriva al centro dello studio (gas di scarico compresi), da questa scende... niente-di-meno-che............
Eliana Monti!!!!! Vestita in tailleur elegante, spiega che hanno messo tutti i dati nel loro computer e mostra un filmato di una donna (circa 45 anni, carina ma non troppo) che afferma che non vede l'ora di conoscere il nostro protagonista e (ciliegina sulla torta) è appassionata di fantascienza!!!!!
Eliana Monti risale sull'auto (senza riconoscimenti: almeno niente pubblicità sulla marca) e l'ospite ha
30 secondi di tempo per decidere: se sale sull'auto andrà verso l'incontro che secondo la Monti gli
cambierà la vita (un'altra volta?); se entra in galleria e se ne va, tutto come prima. 30 secondi per cambiare la vita?
Giuro che avrei voluto che il nostro non aspettasse lo scadere e dicesse qualcosa del tipo "
andé a de via u cu" (dopo tutto è genovese). Sì, la scelta è di andarsene, ma con qualche frase che fa fortemente pensare ad una messinscena; con quel personaggio, la storia
doveva finire in questo modo. Perché è il modo che avrebbe fatto più effetto sul popolino. Naturalmente, una telecamera era già pronta a seguire l'uscita a piedi invece che in auto.
La Monti ha avuto il suo momento di pubblicità (non sappiamo se gratuito o no). Il Paone ha dimostrato di essere il Piero Angela di Mediaset. Ruggeri ha dimostrato che deve tornare a dedicarsi a tempo pieno alla musica. E gli extraterrestri hanno a loro volta dimostrato di essere più intelligenti di noi, non volendo comparire in televisione. Nemmeno gli affettuosi amici della bella dark.
Una cosa fuori luogo: una persona che ha passato, per motivi sconosciuti, un momento che ha distrutto la sua vita, di cui non sapremo nulla (UFO, psichiatria, delinquenza, chissà cos'altro), che è stato esposto affinché altri si divertano a guardare, giudicare, ridere.
Spero almeno che lo abbiano pagato veramente bene; e magari che, nelle quinte, abbia chiesto alla Monti il telefono della donna 45enne... sempre che esista...
Cosa è rimasto a me? La sensazione che nella settimana di Sanremo
dobbiamo per forza guardare il festival. O attaccarsi al computer.