Non sapevo se mettere questo post qui o nel blog di
tecnologia, poi ho pensato che per ora è una notizia curiosa. Però, segna un inizio.
La Food & Drug Administration americana (
FDA), famosa per le sue regole restrittive, ha approvato per l'uso un
cuore artificiale!!! Certo, non siamo al livello dei miracoli: il permesso è solo per pazienti non altrimenti curabili, con problemi bi-ventricolari, con speranza di vita non superiore al mese e che per vari motivi non hanno accesso ad un trapianto; ma è certamente un segnale.
Il cuore meccanico pesa circa 1kg, è il primo aggeggio del genere a cui non servono cavi che attraversano la pelle: la ricarica della batteria avviene per induzione, tramite una bobina, appoggiando il caricatore su una certa zona della pelle; sostituisce in tutto il cuore originale, che infatti viene asportato. Anche se al momento la batteria non dura molto (si parla di circa 2 ore), per quel periodo la persona può muoversi liberamente.
Le prove cliniche sono partite nel 2001 e l'ok dell'FDA si basa in particolare su 14 pazienti, dei quali alcuni hanno superato l'anno di sopravvivenza. Le prossime prove avverranno su non più di 4000 pazienti all'anno in una decina di cliniche selezionate (americane ovviamente); come avviene in questi casi, il cuore artificiale sarà disponibile solo tramite quei centri.
La ditta costruttrice (
Abiomed) lavora in questo campo da 25 anni.
Quando sentiremo qualcuno dire "hai un computer al posto del cuore"... beh, potrebbe anche avere ragione!