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Utente: massaInerziale
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addí, domenica, 30 luglio 2006

Evviva l'indulto...?

Ne ho già parlato tempo fa e continuo ad essere contrario. Da quanto leggo in giro, sembra che più della metà degli italiani siano contrari. Ma allora perché in parlamento i favorevoli erano più del 90%?
Scollamento tra cittadini e istituzioni?
Oppure i nostri rappresentanti sono così illuminati che vedono cose che non noi non possiamo nemmeno immaginare? Spero che non siano spade e raggi laser tra le le nebulose di Orione...
Qualunque sia il motivo, il fatto sta nell'incapacità o nella non-volontà della classe politica (tutta) di affrontare e magari risolvere i problemi di base: se le carceri sono troppo piene, i motivi possono essere soltanto:
- gli abitanti dell'Italia sono più disonesti degli altri popoli (però vorrei qualche evidenza in più); - le carceri sono troppo poche e troppo disumane (e questo è sicuro); - il sistema giudiziario fa acqua (altrettanto sicuro, visti i tempi occorrenti per arrivare alla sentenza definitiva); - il sistema correttivo fa acqua (ancora più sicuro, se buona parte di chi esce torna dentro in poco tempo). Certo sono problemi grossi, ma se non si fa nulla per affrontarli non possono far altro che ingrandirsi.
Lo stesso Di Pietro, che ha tentato di tutto per far rimanere dentro almeno i grandi truffatori, pur riconoscendogli un'onestà intellettuale, non ha colto il punto. Dobbiamo lavorare per fare in modo che indulti e amnistie non servano! Lo scannarsi su quali reati comprendere può dare l'idea di una crociata di moralizzazione, ma è solo questione di lana caprina: tra il pensionato che è stato truffato nell'affare Parmalat e quello che rapinato fuori dall'ufficio postale... non vedo differenze: entrambi restano senza soldi. Poi magari il faccendiere diventa antipatico perché è subdolo e vive su un panfilo da 200 metri, ma non so se diventa simpatico lo scippatore che scalcia chiunque pur di scappare con il malloppo (fa tanto Banda Bassotti, vero? Ma chi lo subisce non la pensa proprio così).
Come mi capita spesso, io di risposte non ne ho (citazione da....? :-). Forse sarebbe stata un'occasione per farvi rientrare solo coloro che avevano buone possibilità di reinserimento nella vita normale, ma questo avrebbe richiesto esami approfonditi che, ormai lo sappiamo, non sono mai disinteressati.
Ancora meglio sarebbe basarsi sul principio che non è l'asprezza della pena a fermare chi esce dalle regole, ma la sua certezza: se commettendo un reato sono quasi sicuro di essere preso, bene, anche solo due mesi, ma certi in un carcere fanno paura a molti. Prove? Chiedete all'americano medio se ha intenzione di evadere le tasse! Eppure il carcere per evasione fiscale è solo per casi gravi, il resto sono solo multe.
Con le pene più corte per molti reati e magari meno reati in assoluto, forse le carceri sarebbero più vuote. Dobbiamo solo più scoprire come fare in modo che la pena sia certa...

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 01:41 | link | commenti (1)
categorie: politica, notizie
addí, mercoledì, 26 luglio 2006

Calcio parlato... o anche no

Le conclusioni della famosa inchiesta federale mi fanno veramente un po' schifo.
Prima abbiamo strillato ai quattro venti che si faceva pulizia, non si poteva accettare una cosa del genere. Ora salta fuori che... va beh, abbiamo scherzato, qualcosa c'è stato, ma non di così grosso; alla fin fine si trattava di prese in giro, scherzi telefonici, magari un po' goliardici, come il chiudere l'arbitro nello spogliatoio ma, suvvia, chi non l'ha mai fatto? E' uno scherzo comunissimo, solo che di solito lo fanno i tifosi quando vorrebbero lamentarsi di qualche erroruccio.
E chi si adatta al sistema e ne diventa parte non può certo essere punito; lui, poverino, non poteva fare altro che adeguarsi, anzi! D'altra parte, il condono, tanto caro a molti politici, era già nell'aria: vi togliamo qualche punto e così sanate tutto e risulta persino che avete subito dei torti.
Se fossi un giudice di primo grado calcistico, avrei dei problemi psichiatrici: sempre (e ripeto, sempre), mi dò da fare, tiro fuori delle sentenze e la commissione d'appello me le riduce e poco ci manca che mi venga a bastonare per quello che ho fatto. Tanto che ormai ne approfitterei: giudico che 2 giornate di squalifica siano giuste? Bene, ne affibbio quattro, tanto so che la CAF le riduce e così sono contenti tutti: io che ho ottenuto lo scopo, la squadra che facendo ricorso ha mostrato di darsi da fare, la CAF che dimostra di servire a qualcosa.
La prossima volta che i giornali francesi o tedeschi scriveranno cose ridicole sul calcio italiano, non potremo nemmeno dire che non è vero. Niente più tarallucci e vino, certo. Oggi ci siamo modernizzati: una pizza con una birra; ma l'effetto è lo stesso.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 23:50 | link | commenti
categorie: sport, notizie
addí, lunedì, 17 luglio 2006

Fisica contro burocrazia

A Palermo, due donne sono state escluse da un concorso per vigile urbano per via della loro statura, che risultava al di sotto di quanto prescritto dalla legge: 161 cm.
A prescindere dal domandarsi perché proprio 161 e non 160 o 165: il 161 sembra fatto apposta per richiamare sospetti (qualcuno doveva essere sotto o sopra?). Forse 161cm è la statura minima, basata su calcoli di trigonometria, affiché il vigile venga visto dall'interno della cabina di un... boh, autobus a due piani? Non so dirlo, non ho trovato ragioni storiche. Ma lasciamo perdere, dopo tutto se la legge voleva un limite, un numero ne vale un altro.
La cosa divertente, invece, è che il TAR ha accolto il ricorso, sulla base di nuove misurazioni fatte da altri medici (ci vuole un medico per misurare la statura? Io avrei proposto un geometra con i suoi strumenti di lavoro), la statura delle due donne risultava qualche volta di 160,5 altre pari a 161. Ricorso accettato. Meno male che non si è perso tempo a disquisire se la legge intendesse superiore a 161 oppure non inferiore.
Comunque, è stata verificata la teoria fisica della misura, per la quale tanti pistolotti ci sono stati fatti all'università: la misura con precisione infinita non esiste; una misura ha senso fisico solo se accompagnata dalla sua precisione, che spesso dipende anche dallo strumento con cui tale misura viene effettuata. Considerando che il medico usa quella sorta di asta con sopra una piccola sporgenza, la precisione dovrebbe essere, suppongo, attorno al quarto di centimetro, al di sotto della variabilità osservata. Deve perciò esistere un'altra causa per spiegare un mezzo centimetro di differenza nelle misure.
La prima cosa potrebbe essere la capigliatura delle candidate: lo spessore dei capelli arrangiati sopra la testa può arrivare al mezzo centimetro (non so se la legge prescriva che il candidato venga misurato calvo). Scarterei l'ipotesi di una crescita o diminuzione della colonna vertebrale in pochi giorni: suppongo che già in partenza le candidate si fossero alzate il più possibile durante la misura, utilizzando i propri muscoli. Forse i nuovi medici potrebbero essersi fatti inconsciamente colpire dall'avvenenza dei soggetti e quindi la lettura sia venuta polarizzata.
Spero che il TAR abbia compreso nella propria sentenza la richiesta che la legge venga adeguata con la scrittura di una precisa procedura di misura.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 14:20 | link | commenti
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addí, domenica, 16 luglio 2006

Bombe sul Libano

Per chi come me ha qualche annetto (non troppi, no, ma qualche decinaio sì, eh eh!), il vedere il Libano bombardato riporta indietro nel tempo. Una volta, per motivi prettamente occidentali quella nazione era tra le più ricche e si fece trascinare in una guerra tremenda, che ha permesso, anni dopo, una costosissima ricostruzione (chissà chi ci ha guadagnato...). Ora sembra ovvio che occorra ricominciare il gioco e distruggere nuovamente.
Mi si potrebbe dire che le cause sono un po' diverse da allora; d'accordo, ma il risultato non cambia. Quella zona è una polveriera dove si aggirano plotoni di persone con fiammiferi accesi, in cerca della miccia giusta. Chi riesce, obiettivamente, ormai a stabilire chi ha cominciato? Ed anche qualcuno ci riuscisse, avrebbe comunque un senso il saperlo?
In una ripresa televisiva, si vedeva un ragazzino, probabile età 13-14 anni, piangere sulle rovine della sua casa, colpita da un qualcosa di esplosivo. Rosultato: una casa distrutta ed un sicuro futuro adepto alla religione del facciamoli fuori tutti. Allo stesso modo posso immagine cosa stia pensando il fratello di uno dei militari israeliani trovati morti. Altri adepti, che vanno ad ingrossare le fila dalla due parti.
E' chiaro da anni che senza interventi esterni, la situazione non si sbloccherà mai. Ma questi interventi non avverranno mai: se c'è da fermare una parte o l'altra, c'è sempre qualcuno che mette il veto con tutta l'importanza proveniente dal peso militare. Intanto, per non smentirsi, il prezzo del petrolio vola (ma che c'entra il Libano col petrolio? Bah!). I vari governi sono pronti solo a guardare a 20 centimetri dal naso e a non vedere l'enorme incudine in bilico che spaventerebbe anche Willy il coyote; questi governi stanno giocando una appassionante partita a Risico con carri veri. E gente vera. E dove anche il mondo è vero.
E se per caso (si può sempre sbagliare) ci fosse un momento in cui ciascuno tentasse di fermare i propri protetti prima che il tutto stia per scappare di mano? Fermare i propri forse è più facile che fermare gli altri.
Lasciando stare la retorica... penso che non si riuscirà mai a fare qualcosa di risolutivo finché i burattinai non richiameranno i cani e tireranno loro il guinzaglio. Questo è il nocciolo.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 02:00 | link | commenti
categorie: notizie

La giustizia sportiva e altro

La giustizia sportiva (nel senso di legata allo sport...) sembra l'unica che in Italia funzioni, velocemente e senza guardare in faccia nessuno.
Altrettanto dovrebbero fare gli appassionati di calcio e quelli che si definiscono tifosi:c'è stata una squadra fatta non da giocatori, che per anni ha deciso a tavolino quali dovevano essere i risultati delle partite, ha relegato in bassa classifica tutti coloro che non stavano al loro gioco, come una sorta di mafia (o cupola, anche se non la si vuole chiamare così). Se vogliamo usare la terminologia in voga tra i tifosi, questa gente ha tradito il vero calcio, sempre supponendo che, con tutti i soldi che ci girano attorno, questo esista sempre.
Nulla poteva più essere giudicato vero; un esempio su tutti: chi ci potrebbe assicurare che Zidane non sia stato pagato per farsi eliminare dai probabili rigori? Sto esagerando, certo, ma in quel quadro ci starebbe anche quello.
Invece no; parte della gente da stadio non fa il minimo sforzo per essere obiettiva. I traditi sono loro, ma sarebbero disposti a tornare alla situazione precedente, basta che si vinca. Non facevano poi così male, queste cose sono sempre successe, chi resta è peggio degli altri, lo facevano tutti (ricordo che questa è sempre stata la difesa di Craxi...). In più i vari dirigenti delle squadre incriminate, invece di stare zitti e riparare i danni (perché i danni sono stati fatti da loro, non dalle sentenze), non fanno altro che incrementare il fuoco delle piazze, senza minimamente pensare che queste potrebbero scoppiare.

Ho come l'impressione che questa non sia una cosa nuova. In politica si è detto che le accuse sono montate dai magistrati, quindi inesistenti; le tasse, non appena si può, non si pagano ed è un vanto dirlo; quando si è in auto, è sempre l'altro ad avere torto e si sbraita il più possibile, perché chi grida di più alla fine deve avere ragione.
Mi pare che il comune senso di giustizia abbia preso una via traversa e tutti siano contenti così (un comico disse 'basta con le tangenti! Ora ne voglio una fetta anch'io!').
Una società senza regole non fa molta strada.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 01:34 | link | commenti
categorie: sport, notizie
addí, giovedì, 13 luglio 2006

Basta con le amnistie!

Qualche tempo fa mi ero dichiarato contrario alle amnistie, che invece sembravano caldeggiate da tutte le parti politiche.
Ora la stessa situazione si presenta per calciopoli (che avevo tentato di nominare come palle pulite, ma nessuno aveva raccolto...)
Bene, non ho cambiato idea.
Facciamo in modo che non finisca sempre in un inciucio; tra tutte le motivazioni addotte da vari (soprattutto politici, chissà perché: saranno abituati?) non ne ho trovata alcuna che mi possa far cambiare idea.
I giocatori mondiali in serie C? Nessun problema, cambiano squadra e tornano in A.
Il calcio vero ha dimostrato che è sano? Bene, tagliamo via quello marcio proprio comminando le pene che lo stesso calcio si è dato
I tifosi non debbono soffrire di errori altrui? Ma dovrebbero essere proprio i tifosi a chiedere le pene giuste per coloro che hanno svilito il loro fare tifo per la squadra del cuore
Tutti facevano così quindi bisogna perdonarli? Questo non merita commento: era la difesa di Craxi...

Non voglio nessuna vendetta (sono interista, ne dovrei avere :-), nessuna caccia alla streghe, solo l'amministrazione della giustizia, proprio per riportare (o per tentare di riportare) lo sport al suo livello.

PS: ho appena letto che l'ex-Presidente del Consiglio ha detto, in pratica, che la giustizia non può essere veloce, ci vuole più tempo e quindi i campionati dovranno cominciare con la composizione normale. Anche qui la cosa è tale che non so proprio che razza di commento dare: l'unica cosa che mi viene in mente è che il suo concetto di giustizia è tremendamente diverso dal mio.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 17:30 | link | commenti (1)
categorie: sport, notizie
addí, mercoledì, 12 luglio 2006

Bastaaaaa, Zidane & C!!!!

Ormai tutto il web è pieno di supposizioni su cosa Materazzi possa aver detto di così tremendo a Zidane per provocarlo, tanto da costringerlo a reagire in quel modo.
Possibile che alla maggioranza, francesi compresi, venga in mente che anche davanti all'insulto più enorme, schifoso, inaccettabile (tipo "perché non vieni a giocare nell'Inter?"...) un giocatore serio deve far finta di niente? Non sarà questo il primo caso, né sarà l'ultimo in cui nella tensione di gioco volano insulti e chi ha i nervi più deboli o una situazione non piacevole reagirà, facendosi regolarmente espellere.
Se i francesi volessero comportarsi seriamente, dovrebbero proprio dare la colpa a lui stesso e imputargli magari anche l'insuccesso; forse se avesse tirato lui il rigore di Trezeguet (si scrive così? Bah), magari avremmo sbagliato noi.
Che non mi si tiri fuori gli insulti alla sorella: forti dubbi sulla moralità di madri e sorelle vengono avanzati già nei campetti del CSI; non posso credere che un campione mondiale si risenta così.
Ammettiamo che c'è stato un concorso di occasioni: l'infortunio di poco prima alla spalla (voleva essere sostituito), la coscienza che la sua finale non era stata un granché, se si esclude il rigore iniziale; in più era appena terminata un'azione francese che, grazie all'enorme stanchezza di entrambe le squadre, era finita male. A quel punto bastava chiedergli il nome per farlo scattare.
A me, da buon interista, Materazzi non piace: troppo irregolare e può sia risolvere che perdere una partita ed è una bomba ad orologeria. Però se Zidane è stato espulso, la colpa è solo di Zidane.
Poi il 60% dei francesi lo assolve; ma questa non è nuova. Dopo tutto adorano Napoleone, che non era altro, alla fine, che un militare che voleva conquistare tutta l'Europa: fosse stato italiano, noi cercheremmo di nasconderlo.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 00:34 | link | commenti (2)
categorie: sport
addí, lunedì, 10 luglio 2006

CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!

Lo so, si tratta di una locuzione stra-che-usata, qualche volta a sproposito, ma... non ne trovo altre!
Qualunque sia il meccanismo secondo cui ci sentiamo far parte di una squadra, anche se nessuno di noi è sceso sul terreno di gioco, anche stavolta ha funzionato. Anch'io grido "abbiamo vintooooooooo"!
Avrei preferito di gran lunga vincere durante il gioco e non ai rigori, però mi va ampiamente bene così. Ci siamo dimostrati più freddi di un anglosassone, nonostante la stanchezza, evidente negli ultimi minuti di gioco. E' bastato questo per vincere una partita che più equilibrata di così non si può: praticamente lo stesso numero di occasioni per parte. In più, vedere che per una volta tanto non siamo stati noi a farci saltare i nervi (vero Zidane?) beh, fa piacere.
Fa dispiacere invece vedere chi non sa perdere. Mentre i tedeschi avevano sbraitato prima e durante la partita, alla fine sono stati zitti, come conviene a chi perde (legge della vita, non solo del calcio), i francesi hanno soltanto trovato scuse, mascherando la delusione dietro accuse di provocazione.
Beh, cher France, alla prossima; ci ritroveremo, magari all'europeo. E nel frattempo ricordiamoci che, anche se la gente ci vive e ci fa soldi, si tratta sempre di un gioco e chiunque è soggetto a perdere.

Congratulazioni a Lippi e alla squadra, quasi perfetti (ma per favore, non approfittiamo dell'entusiasmo e piantiamola con l'amnistia per Moggi e C....)

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 19:15 | link | commenti
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addí, giovedì, 06 luglio 2006

Shuttle in viaggio

Lo Shuttle (il suo nome completo è Space Shuttle è ripartito
Chi se ne è accorto? Ci siamo così abituati che la notizia è relegata in pagine interne dei giornali.
Per me pare ancora una cosa nuova, forse perché ricordo, da bambino, tutti i passaggi per arrivare fin qui: le varie Gemini, poi le Apollo, la prima passeggiata lunare del 1969...
Ora le cose sono troppo normali.
Per dare un minimo di suspance alla cosa, la Nasa (una volta una delle organizzazioni più consociute, oggi... mah, la conoscete?) l'ha fatto partire anche se c'erano delle crepe sul rivestimento di un serbatoio...

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 00:10 | link | commenti (2)
categorie: notizie
addí, mercoledì, 05 luglio 2006

Germania - Italia 0 - 2....

Come ho detto più sotto, ora sì che anch'io voglio festeggiare (peccato che domani debba essere al lavoro per le 8, con un programma di lavoro piuttosto pesante..... :-(
Commento veloce alla partita, da parte dell'appassionato di calcio:
Partita sostanzialmente equilibrata, le due squadre si sono rispettate, coprendosi moltissimo, soprattutto a centrocampo. Qualche guizzo e fantasia in più per l'Italia, che ci avrebbe permesso di chiudere la partita già nei tempi regolamentari. Elogio particolare per Gattuso, diventato quasi un nuovo Furino. Ottimo Lippi, che è riuscito a indovinare il momento in cui immettere forze fresche, che hanno prontamente risposto all'appello. Incredibili le due occasioni sbagliate dai nostri. Alcune nostre buche difensive non hanno avuto effetto per l'impecisione degli avanti tedeschi e, in un caso, per la bravura di Buffon (almeno una palla doveva toccarla!). Quando le forze stavano mancando, ecco il tremendo uno-due, con azioni da manuale: una con passaggio filtrante e l'altra con smarcamento di tacco. Bellissimo.
Commento del tifoso:
Difficile trovare una vittoria migliore di questa: tutta una settimana passata a leggere di giornali tedeschi che ci tacciavano di scorrettezza, incapacità, nulla-facenti e quanto altro ci sia di peggio. Addirittura l'accusa a Sky di fornire prove per la qualifica del loro dannato stopper, come se una tv non potesse fare cronaca. Tutta una partita giocata con fischi al nostro inno nazionale (non me ne frega nulla, ma indica un ambiente di scorrettezza) e ad ogni nostra azione (ma dove li prendono polmoni simili, dalla birra?), salvo quelle in cui abbiamo colpito i legni della loro porta.
E quando sembra che tutti siano troppo stanchi, due lampi che fanno scoppiare!
Questo va per tutto quel che ho detto prima! La prossima volta imparate a rispettare i vostri avversari e ricordate che solo tra gli animali chi strilla di più è il più forte: nel genere umano di solito è il più debole che si prepara tutte le scuse per giustificare un fallimento.
Commento della persona:
Ora rientriamo nella normalità fino alla finale: dopo tutto è solo un gioco! Almeno per noi.
- 2 - 0- 2 - 0- 2 - 0- 2 - 0- 2 - 0- 2 - 0- 2 - 0- 2 - 0

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 00:24 | link | commenti (1)
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2 - 0 !!!!!!
Adesso sì che è il caso di festeggiare!!!!

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 00:00 | link | commenti (1)
categorie: sport