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Utente: massaInerziale
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addí, giovedì, 27 aprile 2006

Nassyria, 27 aprile 2006

Altre bombe. Altri morti. Questa volta anche italiani. Si continua, si prosegue sulla stessa strada, che appare sempre più senza ritorno e per qualcuno, purtroppo, lo è nel vero senso della parola.
Che differenza c'è dalle solite notizie che arrivano da quella parte del mondo? Voglio dire, escluso il livello emozionale. C'è stata una bomba, come le altre; se dentro il mezzo ci fossero stati due americani, un francese e un polacco, non ci avremmo nemmeno fatto caso. Ma anche in quel caso ci sarebbero state da qualche parte nel mondo 4 famiglie a cui sarebbe crollato il cielo in testa. Avrebbero solamente usato parole diverse, ma il pianto non ha lingua.
Una non ben definita coalizione ha deciso di intervenire e all'interno c'eravamo anche noi. Pensavamo forse di essere indenni, di passarci attraverso e di ottenere i vantaggi (io non li conosco, ma è un punto di vista personale) senza prendersi anche i lati peggiori? Persino Cavour a suo tempo sapeva di dover pagare (o meglio, sapeva di far pagare) un caro prezzo (non sono appassionato di storia: mi pare che in quel momento si trattasse di Crimea).
Dov'è tutta questa differenza, tanto da dover scomodare politici vari, tra accuse e recriminazioni? Ogni giorno ci sono vittime e la lista si allunga: fa differenza sapere che siamo stati fortunati e la morte ha toccato gente di altre nazionalità?
Resta il fatto che c'è gente che continua a morire.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 13:41 | link | commenti (2)
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La cialtroneria

Boh, le elezioni son passate, le schede son state ricontate,... ma nulla cambia. Oggi mi è capitato di sentire alla radio un'intervista a due esponenti sconosciuti dei due schieramenti, in gara (in posti diversi) per la poltrona di sindaco di non so quali paeselli di questa nostra Italia. Dovremmo aspettarci che scendendo nel piccolo le atmosfere si mitighino, gli insulti si spengano. E invece no. I due (un uomo e una donna) hanno continuato a darsi dell'incompetente, a parlare uno sulle parole dell'altro, a ricordare ogni volta che l'altro ha sbagliato, ma senza riferimento a quanto si vorrebbe fare. Evidentemente la cosa paga, per cui, finalmente, in parlamento avremo discorsi più legati alla vita comune. Invece del "come dice il mio esimio collega" si passerà al "quel che dice quel cretino laggiù"; al primo accenno di rissa, invece di un gentile invito "onorevoli, vi prego di contenervi" avremo "piantatela str***, o vi prendo a calci nel c***".
Non dovremo aspettare le prossime risse dei parlamenti tailandesi o simili, ma produrremo questi filmati direttamente in casa nostra, con minore spesa e possibile guadagno, rivendendoli all'estero.
Tra un paio di mesi avrò la riunione di condominio: non vorrei che nel frattempo questa abitudine da imbecilli arrivasse fino alla base. Quasi quasi chiedo l'anticipo della riunione, senza attendere la convocazione dell'amministratore e sicuramente qualcuno chiederà di ricontare i voti (per fortuna siamo solo in 12...).

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 00:14 | link | commenti
categorie: politica
addí, mercoledì, 26 aprile 2006

Gruppi di studio

Vi ricordate quando a scuola, con la scusa di studiare in gruppo "che si studia meglio" ci si trovava in 5 o 6, si faceva casino per l'80% per cento del tempo e poi si faceva tutto nel restante 20%? Bene, oggi sappiamo che in effetti è così, non dovremmo accampare scuse con i genitori, che invece sarebbero contenti. Da uno studio emerge che due persone possono al massimo uguagliare il migliore dei due, ma 4,5 o 6 hanno una marcia in più, ottengono di più della somma dei singoli.
Ricordo mia madre: "Se siete in due va bene, altrimenti niente: so che non fareste nulla!". Invece aveva torto!!!
Gli studenti di oggi non avranno bisogno di accampare scuse diverse....

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 23:56 | link | commenti
categorie: notizie
addí, martedì, 25 aprile 2006

John parla....

Una pay-tv americana sta vendendo a 10 dollari la possibilità di ascoltare la voce di John Lennon che discute sui problemi del mondo. Avete proprio letto bene: il fatto che Lennon sia morto non li ferma: c'è sempre qualcuno pronto a crederci. La cosa più divertente: Yoko Ono, intervistata ha affermato: "Non ci credo. Non è nello stile di John partecipare a trasmissioni a pagamento"....
E su questo su non si può far altro che calare il sipario.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 01:49 | link | commenti (4)
categorie: musica, notizie

Un esempio musicale

In un periodo in cui da una parte sembra che non si viva d'altro che di pirateria musicale e dall'altro che non si faccia nulla per comprendere e superare la situazione in modo intelligente, che non sia la tassa sui cd (ricordo che viene pagata anche per i cd che ciascuno usa per fare copia backup dei propri dati, magari per il proprio lavoro), voglio segnalare un sito.
Si tratta di magnatune.com. Oltre ad un'ottima scelta di musica di tutti i generi, ma alternativa rispetto alle major, viene anche proposta una formula innovativa.
Finché si vuole ascoltare musica al proprio computer mentre si naviga o si fa altro, è sufficiente scaricare una "playlist" di iTunes (si apre anche con un qualunque Quicktime): lo streaming è perfetto, senza interruzioni e completo; scegliendo la versione corrispondente alla velocità della propria connessione, quasi non si sente la necessità di averla direttamente sul proprio computer. Se poi i brani piacciono sul serio e li si vuole usare sull'iPod o altri lettori mp3/aac, si possono acquistare per circa 8 dollari per album (si può anche acquistare direttamente il cd per qualche dollaro in più). A parte i prezzi, la licenza è interessante: si possono distribuire 3 copie ai propri amici, ma non più di 3.
Ovvio che ci viene da dire: e chi mi controlla? Io ne faccio 20! Beh, qui ci sta di mezzo l'onestà di ognuno, di fronte ad un'offerta che ha qualcosa di nuovo.
Un altro sito del genere, ma qui sono brani completamente gratis, è Anomolo.com: sono artisti, alcuni niente male sul serio, che hanno deciso di regalare la propria musica sul web. L'unica licenza è che i brani non possono essere venduti, ma solo distribuiti gratuitamente.
PS: non sono legato in alcun modo ai siti in questione! Il primo l'ho visto commentato sul blog della Melody; il secondo tramite l'onnipresente Google.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 01:35 | link | commenti
categorie: musica
addí, lunedì, 17 aprile 2006

Proponimenti...

Non è una reazione o una moda: a me Enzo Biagi è sempre piaciuto, per come riesce a beccare il cuore di un argomento e per la concisione con cui lo discute. Non sono necessarie 1000 parole quando ne bastano 50. Dopo questo antefatto, inserisco la chiusa di un suo intervento (l'articolo completo è qui), esortazione ai vincitori delle elezioni: raccontate la verità alla gente, nessuno scheletro nell’armadio, raccontate quello che in quell’armadio trovate, niente sogni o illusioni o numeri falsi [...]abbiamo il diritto di sapere che cosa fanno quelli che sono stati scelti per rappresentarci. Sarebbe veramente un bel passo avanti se sul serio potessimo pensare di ottenere una cosa del genere. Negli ultimi tempi abbiamo soltanto avuto esempi in cui chi governa fa di tutto per nascondere gli insuccessi, che magari qualche volta sono inevitabili, ma se nascosti diventano colpevoli. E' come quando da bambini si veniva scoperti dopo una marachella: a indicare la colpevolezza era prima di tutto la scoperta di aver nascosto qualcosa.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 11:56 | link | commenti (1)
categorie: politica
addí, sabato, 15 aprile 2006

Venere senza veli

Niente sesso: solo un po' di astronomia... e magari di malinconia! La Venere di cui parlo è tutta una curva... ma un po' grossa per i nostri gusti... Il pianeta, ovviamente! Sta effettuando una sorta di strip davanti alla nuova sonda che lo sta sorvegliando e che spedisce le immagini a noi, guardoni galattici. Sta quindi per cadere l'ultima speranza: su Marte non abbiamo trovato marziani virili e su Venere non troveremo leggiadre fanciulle (ma secondo questa visione, come facevano le due popolazioni a perpetuare la specie? Ermafroditismo? :-). Al di là di questa battute, ricordo quando da ragazzino mi alzavo prestissimo (per me, carattere gufo, era un supplizio) per vedere il sorgere di Venere prima che il Sole cancellasse tutto. Senza richiamare in causa le eventuali abitanti (...), oltre alla bellezza dello spettacolo, mi colpiva il mistero di tutte le varie sonde spedite, lanciate, scagliate da qui verso quella terra dalla forma di luna, che arrivavano là vicino... e smettevano di funzionare non appena si sarebbe potuto vedere qualcosa. Quali forze si nascondevano? Che ambiente strano c'era? Ora stiamo per togliere i veli alla signorina del sistema solare. Tremendamente inospitale, ma solo per i nostri corpi, non per i pensieri. Sono curioso, farò anch'io il guardone, ma... sarò ancora schiavo del ti-vedo-non-ti-vedo della stella del mattino, in un giorno di primavera. Ciao, Venere.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 02:13 | link | commenti
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Ancora senza parole...

...ma questa volta volta.. è che proprio non so che dire. Da molte parti sento toni da guerra civile. Mi domando se sto dormendo, perché questa realtà non mi piace proprio per niente. Che i politici dicano una cosa e ne facciano un'altra.. beh, ci siamo abituati. Ma che possano sostenere l'impossibile e l'indimostrabile, non l'avevo ancora visto. Non ne faccio una questione di parte, perché voglio tentare di essere più imparziale possibile. Siamo al livello dei calciatori, che simulando o accentuando un fallo subìto accendono la folla, che poi va ad incendiare le automobili o a pestare gli avversari. O entrambe le cose (ci sono molti cretini in giro, per cui qualcuno è certamente disponibile a fare entrambe le cose). Ma qui non si tratta di calcio, si tratta di un paese, accidenti. Qui l'effetto che si rischia non è una mischia tra imbecilli, si può andare a finire all'orlo di una lotta senza quartiere. Qui è in ballo la conduzione del paese, che può portare o meno la gente al benessere o alla vita grama. Appena è cominciata questa bagarre, mi ero promesso di raccogliere le cretinate più grosse, solo quelle, di metterle in bella fila e commentarle col senno di poi (notoriamente scienza esatta). Ma ora scopro che non ce la farò mai: splinder non mi permetterà di occupare un simile spazio su disco, anche eliminando i commenti. Ad ogni nuova esternazione, vado a controllare su più siti, perché ogni nuova mi sembra impossibile; purtroppo ottengo conferme ovunque. Uno schieramento sta spigendo il paese verso una sorta di guerra civile bianca (e meno male), l'altro gli va dietro. Ma forse è giusto così: se non strilli, la gente pensa che tu hai torto (una volta pensavo che chi non grida ha qualcosa da dire). Per qualche post sarà bene che cambi argomento, giusto per non contribuire alla mischia totale.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 01:54 | link | commenti (1)
categorie: politica
addí, giovedì, 06 aprile 2006

Senza titolo....

....e (quasi) senza parole. Il fatto è che vorrei commentare alcuni punti di politica. Ma visto che faccio parte di quella classe di persone a cui mette male usare certe parole, sia scritte che parlate, non posso dir nulla. Senza dover ricorrere ad un bavaglio. A tutti: a lunedì.

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 00:43 | link | commenti (1)
categorie: politica
addí, lunedì, 03 aprile 2006

Proposta di legge

I commenti al post precedente mi ha fatto venire in mente una proposta da fare al prossimo governo, chiunque esso sia.
Dato che abbiamo detto che i governi rispecchiano la società che rappresentano, che oggi dimostra di aver cambiato o stare cambiando radici, propongo quanto segue:
1 - una volta formato il nuovo governo, tutti i componenti entrano in un grande edificio (da definire, ma ne troviamo certamente di adatti allo scopo) che verrà chiamato Edificio del Gran Consiglio (EGC). Nell'EGC entrano sia i componenti del governo che dell'opposizione.
2 - Dall'edificio non è possibile avere contatti con l'esterno. Ci saranno solo un certo numero di stanze, dalle quali è è possibile comunicare, ma senza mai avere ritorni da fuori. Da studiare come far avere i necessari elementi esterni di conoscenza per la conduzione: p.es. un software che elimina tutti gli aggettivi dagli articoli di giornale ed i commenti: solo i fatti.
3 - Scopo di tutti è far andare bene il nostro bel paese.
4 - Periodicamente, tramite sms, gli italiani decidono chi eliminare e far uscire dall'EGC: deve avvenire per maggioranza di almeno 2/3 degli aventi diritto.
5 - Gli abitanti dell'EGC comunicano all'esterno il loro pensiero, le loro accuse e difese, senza essere interrotti per un tempo pre-definito; dopo non c'è modo di recuperare al voto
6 - coloro che arrivano in fondo alla legislatura, hanno la possibilità di prelazione sui prossimi posti, anche se di altra coalizione. Penso però che pochi vorrebbero essere rieletti.

E così via.....
Ok, non fatemi le pulci, mi son divertito   :-)

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 14:05 | link | commenti (1)
categorie: politica
addí, domenica, 02 aprile 2006

Basta! Non ne posso piú!!!

Come si puó affidare il controllo del paese a gente, da qualunque parte stiano, che non fanno altro che insultarsi a vicenda?
Quando ero bambino, se succedeva qualcosa del genere, i genitori di entrambi i contendenti dicevano "chi ha più giudizio lo usi" e di solito l'oggetto del contendere veniva fatto sparire. Certo che qui non possiamo far sparire l'Italia; ma la voglia di non darla ad alcuno dei due, c'è.
Anche se non viene detto, gli insulti sembrano diventare necessari, come se chi strilla e insulta dimostrasse cosí di aver ragione. Di solito, chi passa agli insulti dimostra semplicemente di non aver altro da portare a proprio sostegno.
Peró l'elettorato sembra gradire: del genere "se ci fa così divertire, magari sarà anche bravo". Forse, abituati come siamo ad un linguaggio abbastanza pesante (una volta si diceva "da caserma") mostrato sulle televisioni, non riusciamo più ad interessarci ad un discorso posato, che spieghi la propria idea e basta. Non si spiegherebbe come mai i sondaggi oscillino proprio dopo accuse roventi: "quello ha chiamato 'imbecilli' gli altri, vuol dire che sa il fatto suo".
Bah, non sarà che ce la meritiamo, questa classe politica?

strillato sottovoce da: massaInerziale alle ore 00:42 | link | commenti (5)
categorie: politica